È cambiato il modo in cui ti cercano
Fino a ieri un cliente apriva Google, digitava due parole e scorreva una lista di link. Oggi, sempre più spesso, apre ChatGPT, Gemini o Perplexity e fa una domanda intera: «Dove mangio bene a Verona senza glutine?», «C'è un idraulico aperto la domenica in zona?».
La differenza è enorme. L'assistente non restituisce dieci link: restituisce una risposta, scritta, con dentro pochi nomi. O ci sei, o non esisti.
Cos'è davvero la GEO
GEO sta per Generative Engine Optimization: ottimizzazione per i motori generativi, cioè gli assistenti che generano risposte. È la cugina della SEO, ma con un obiettivo diverso.
Il SEO lavora per far comparire il tuo sito tra i risultati. La GEO lavora per far sì che il tuo sito venga capito, riassunto e citato dentro la risposta di un assistente.
I due non si escludono: una buona base SEO aiuta anche la GEO. Ma sono due traguardi diversi.
Perché una PMI non può ignorarla
Le grandi aziende hanno uffici marketing che ci pensano. Una piccola impresa no — ed è proprio per questo che la GEO è un'occasione. Gli assistenti non premiano chi ha il budget più grosso: premiano chi dà la risposta più chiara a una domanda precisa.
E le domande precise sono il pane delle attività locali: «Aprite a ferragosto?», «Fate consegne?». Se quelle risposte vivono sul tuo sito in un formato pulito, diventi tu la fonte che l'assistente cita.
Com'è fatta una pagina che gli assistenti citano
Una pagina GEO non è scritta in modo diverso per la macchina e per la persona: è scritta bene per entrambe. In pratica significa tre cose.
- Una domanda chiara come titolo, esattamente come la farebbe un cliente.
- La risposta diretta in una frase, subito sotto.
- Dati strutturati e fonti: orari, luoghi, prezzi leggibili da una macchina.
Dove entra ci pensa lui
Scrivere le pagine, tenerle aggiornate, strutturarle bene, rispondere alle domande nuove: è il lavoro che una piccola impresa non ha tempo di fare.
Ci pensa lui scrive ogni pagina già in formato GEO, pubblica al posto tuo dopo la tua approvazione e risponde ai clienti su WhatsApp e Telegram. Tu approvi, lui fa il resto.